"la vita dell’uomo non è in sé breve, ma diviene tale in quanto gli uomini sprecano il tempo che è loro concesso a causa di occupazioni superflue, che allontanano l’obiettivo di conseguire la saggezza attraverso la meditazione"


martedì, dicembre 14, 2004

37.

Un uomo dimentica sistematicamente il proprio compleanno. Gli psicologi che studiano il suo caso hanno pareri discordanti, alcuni affermano che si tratti di una mancanza di coscienza evolutiva, altri sono convinti che soffra della Sindrome del Cappellaio Matto. Viene organizzato un convegno a cui sono invitati luminari di fama interplanetaria e naturalmente il nostro uomo oggetto del contendere viene convocato. Presentatosi alla reception una hostess lo benda e poi lo accompagna nella sala congressi dove regna il più assoluto silenzio. Come si può facilmente immaginare, gli psicologi gli hanno organizzato una festa a sorpresa. Da quel giorno l'uomo si ricorderà sempre di non uscire con la barba sfatta, almeno il giorno del suo compleanno. Tanti auguri.

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venerdì, dicembre 10, 2004

36.

Una donna esce per la pausa pranzo e va al parco. Si siede su una panchina, infila l'auricolare del microtelefono nell'orecchio, compone un numero a caso e inizia a inveire nervosamente. Caduta la linea, compone un altro numero e ripete l'operazione. Fa così tutti i giorni per mesi, per anni. Finita l'ora di pausa, ogni volta, si alza e torna in ufficio. Un giorno le risponde un uomo dicendo: "Io mi ricordo di lei, mi ha già chiamato un anno fa". La donna chiude la comunicazione, resta in silenzio e immobile per qualche istante, guardando lontano. Poi si alza e tornando in ufficio getta il telefono in un cestino.

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giovedì, dicembre 09, 2004

35.

Un uomo solitamente trasandato decide di pulire finalmente la sua casa. Dedica un giorno intero a lavare e spolverare ogni cosa. Compiuta l’opera, è stanco e va a dormire. Il giorno dopo va al lavoro come sempre. A sera rientra nella sua casa pulita, si siede sulla sua sedia pulita, e osserva a lungo la stanza pulita. Non accende nemmeno il televisore. Ogni cosa se ne sta immobile. Silenziosa e pulita. Pensa a come portare quest’ordine impossibile dentro di sé, ma non sa da dove partire. Non c’è un detersivo adeguato.

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martedì, novembre 30, 2004

34.

Un uomo viaggia in metropolitana seduto vicino a una ragazza assorta nella lettura di un libro. Il suo sguardo sfiora distrattamente le pagine dove guarda caso il protagonista ha il suo stesso nome. Incuriosito continua a leggere di straforo e ritrova se stesso rappresentato nella storia. L'occhio si sposta alla copertina del libro, il titolo è UNA VITA. Torna a spiare le pagine, si parla proprio di lui, seduto in metropolitana vicino a una ragazza assorta nella lettura di un libro. Alla prima fermata lei si alza ed esce in fretta dal vagone. Le porte si richiudono prima che l'uomo possa provare a seguirla. Giunti alla fermata successiva lui si precipita fuori, sale le scale e corre in una libreria, compra il libro, paga in tutta fretta e mentre esce lo sfoglia avidamente, rendendosi conto che ha comprato la storia della vita di qualcun altro.

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venerdì, novembre 26, 2004

33.

Un uomo rimasto solo decide che è ora di smetterla con i rimpianti. Chiama la ditta di traslochi e fa portare via il letto matrimoniale e tutti quei mobili pieni di ricordi. Quella notte dormirà nella stanza accanto, su un altro letto. Al mattino si sveglia strano. Ha un terribile torcicollo.


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32

Un barista di 50 anni, scapolo, che lavora in un fast food del centro, si ammala di cancro al polmone. Continua a lavorare, anche se il suo aspetto è ogni giorno più smagrito. Alla sera torna al suo appartamento, dove si cucina qualcosa. Sembra un'ombra. Dopo la sua morte, un barbone che frequenta quel fast food chiede a una giovane barista dove sia finito quell'uomo. - Lui aveva quella sua malattia - dice lei. - L'avevo visto che era magro per la sua età - dice lui. Discutono di quanti anni avesse effettivamente.

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venerdì, dicembre 05, 2003

31

Una persona conduce una doppia vita. Di giorno è un brillante e colto uomo di mondo, abile seduttore, viaggiatore, parlatore sagace e viveur di classe. Ma di notte all'insaputa di tutti diventa un impiegato di concetto anonimo e ordinario, sfoga i suoi bassi istinti in vizi segreti e perversioni casalinghe, coltiva passioni e odi nascosti e inconfessati e si stordisce in degradanti paradisi artificiali. Un vero criminale. (dedicato a C.)

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giovedì, dicembre 04, 2003

30

Un bambino pensa spesso al futuro e si immagina che ne sarà di lui da vecchio. Ci pensa continuamente anche se non si accorge di pensarlo, è come un sottofondo o una musica che si porta sempre dietro mentre pensa ad altro in tutta la sua vita. Si chiede chi deve diventare e cosa accadrà e come sarà a quel punto. Quasi si vede anche se confusamente. Si immagina anziano mentre osserva la sua vita a ritroso. E' qui che guarda là che riguarda qui, in uno sguardo rovesciato. Come se volesse piegare il tempo in un anello ritorto.

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29

Un ragazzo sta appoggiato a un palo all'uscita di un bar. Osserva un gruppo di ragazzi in crocchio che scherza a pochi metri da lui. Una parte di lui vorrebbe essere tra di loro ma un'altra vorrebbe dimenticarsi che esistono, e di esistere. Perso in questi pensieri, si è scordato del suo compito





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mercoledì, dicembre 03, 2003

28

Una donna sola ma distratta legge ogni giorno sul treno romanzi d'amore. Un uomo di professione scrittore si siede ogni giorno di fronte a lei in silenzio sperando di notare interesse nei suoi confronti. Una volta lei alza gli occhi e lo osserva. Ma nel libro lui ha appena lasciato lei per una pallavolista ucraina. Lei abbassa gli occhi, disgustata da tanta crudeltà narrativa. Lui arrossisce di vergogna.

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27
 
Un uomo crede di amare una donna. Osserva con attenzione i sintomi: strani sogni, pensieri inaspettati, aspettative, lievi alterazioni biochimiche che agiscono sui suoi stati emotivi. Eppure quasi non la conosce. Certe cose infatti accadono solo nei libri o nei brevi racconti. Fermo sulla soglia, si chiede se precipitare gli procurerà questa volta più gioie o più ferite. In realtà crede soltanto di essere fermo, allo stesso modo in cui crede di amare: è tutto il racconto che precipita e si accartoccia come un foglio nel fuoco


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venerdì, novembre 14, 2003

26

Un uomo cerca sempre di portare la pace e di non contraddire nessuno. Non contraddice il primo che attacca il secondo, non contraddice il secondo che offende il terzo, non contraddice il terzo che ingiuria il quarto. Non fa in tempo a non contraddire il quarto che, tutti assieme, lo prendono a pugni.

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sabato, luglio 19, 2003

25

Due ragazzi ascoltano dischi nella stanza disordinata di uno di loro. La canzone racconta di un padre e un figlio, cerca di insegnare principi di vita e cose come l'importanza della famiglia. Ma è cantata in una lingua che uno solo dei due ragazzi capisce. La musica è bella, il ragazzo che non capisce le parole guarda le note che volano nell'aria della stanza. L'altro ascolta attento, stringe appena il labbro inferiore. Molti anni dopo, il ragazzo che sapeva le lingue osserva immobile dalla finestra la moglie, sul vialetto, che accompagna i figli a scuola. Nella stanza, dalla radio, risuona una musica bellissima, che a lui pare stranamente familiare. Ma è nuova, di certo non l'ha mai sentita prima. Eppure...

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giovedì, giugno 12, 2003

24

Era l'estate piu' calda del secolo, naturalmente.

Un uomo cammina sul bordo del marciapiede. E’ vestito troppo elegante per i suoi gusti e per il clima. Il passo è spedito ma insicuro, sbanda, due dita sono stabilmente infilate nel colletto ad allargare il nodo della cravatta. Oggi tutto congiura contro di lui. Un regolare e lento meccanismo lo sta catapultando nella disgrazia, e lui non può farci nulla. Trascina una valigia, come chi disperi che un aereo per un posto sconosciuto sia la soluzione. Fugge, ma non sa ancora da cosa, o perché. Sa che tutto sta crollando, in un’estate sospesa e canicolare.

 

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domenica, maggio 11, 2003

23

un uomo deciso ma un po' sbadato esce di casa e va in una via affollata di passanti. Dopo un'ora, guardandosi in una vetrina, si rende conto di aver messo la maglietta a rovescio; le cuciture interne fanno bella mostra di sé. Con imbarazzo capisce di non poterla togliere davanti a tutti. Resta immobile un istante, poi allarga le braccia e le alza con decisione: tutto l'universo in quel momento si rovescia su se stesso come un guanto, ripristinando l'ordine alterato. Così è nato il mondo che conosciamo.

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22

un uomo di una certa età ha perduto la capacità di distinguere il presente dal passato e vede le persone come le ricorda da giovani. Così a un angolo di una strada ferma la moglie e dice: "Guarda, è Maria, non è cambiata per nulla". La moglie china il capo e mormora qualcosa di spiacevole all'indirizzo di un'anziana sull'altro lato della strada. La sua rivale, sessanta anni fa. Il tempo non è passato.

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21

un uomo molto pigro sogna la trama di uno splendido romanzo. Sveglio, se l'appunta su un foglio. Ma è troppo pigro per scriverlo davvero, così col tempo se ne dimentica. Negli anni successivi si troverà a vivere tutti i passaggi di quel romanzo nella sua esistenza. Purtroppo nel ruolo di un personaggio secondario.

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domenica, aprile 27, 2003

20

una bambina dolcissima e intelligente si prepara alla cerimonia della comunione. Pensa al vestito che metterà e a quello delle sue amiche. A quanto ha dovuto lottare per convincere la madre a comprarlo. Vorrebbe che lo zio lontano la potesse vedere.

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19

un uomo chiude la porta dell'auto, si mette la giacca di pelle sulle spalle e si avvia nella folla. Si sente sicuro; ciò che lo tratteneva da ragazzo e lo rendeva fragile appare terminato. Oggi, complice il vino, si sente forte. Incrocia degli uomini di mezz'età, un po' ritardati con la radio all'orecchio nella domenica indolente. Ma che cosa li differenzia? E' forse più innocente di loro?

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18

i fiori gialli crescono come sempre nel prato. I bambini che ci giocavano girandoseli tra le dita ora sono uomini fatti.

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17

un uomo ha un piccolo bar in una zona ben frequentata. Ha lo stesso viso e lo stesso modo di fare di quando aveva 14 anni, anche se ora comincia ad avere qualche capello bianco. Quando non ci sono clienti si pianta sulla porta d'ingresso fumando una sigaretta e scuotendo il capo, e fa gli stessi pensieri stupidi di allora.

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sabato, aprile 26, 2003

16

In un luogo sorgono venticinque città, poste in mare una dietro l'altra su piattaforme quadrate, sollevate dall'acqua da un gradino di marmo. Sono collegate tra loro da una strada di granito, che in qualche punto si interrompe per riprendere più avanti, lasciandone isolate alcune. A volte sono piccoli villaggi immersi nel verde da cui emerge solo il campanile, altre volte sono piccole citta che occupano tutta la piattaforma. Passando a mezza quota in aereo le puoi vedere una dopo l'altra nel mare tempestoso, ed è uno spettacolo che crea inquietudine.

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martedì, aprile 22, 2003

15

Una donna prende un impegno gravoso senza riflettere, per leggerezza. Più passa il tempo più si accorge che non sarà in grado di assolverlo. Presa dall'ansia, non sa cosa fare: non può più rinunciare e nemmeno proseguire. E' immobile.

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14

Un bambino gioca a calcio ai giardini. Ha sette anni e sogna di diventare un grande portiere. Il nonno gli scatta una foto. Gli impiegati passano veloci nei vialetti, rincasando. Una di loro compare nella foto, in alto a destra. E' solo un camminare confuso, e un volto dolce.

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13

Un uomo sogna di comporre una musica bellissima, più profonda e risolutiva di tutte quelle che ha ascoltato finora. Al mattino è rapito ed entusiasta, cerca di corsa un foglio per trascrivere tutto ciò che ricorda e risuona ancora in lui, sempre più flebile. Di colpo, con la matita in mano, si ricorda di non conoscere le note.

postato da b.georg | 20:24 | commenti

sabato, aprile 19, 2003

12

Un uomo scrive una parodia di un romanzo molto noto, suscitando ilarità generale. Il romanziere, uomo riservato di cui non esiste alcuna immagine, se ne risente e lo denuncia. Al processo il querelante non si presenta, il processo viene annullato. All'uscita il parodista si fa fotografare in pubblico con il romanzo bene in vista nella mano; la foto finisce su tutti i giornali. Giunto a casa, egli la ritaglia, la incornicia e la pone accanto al manoscritto del romanzo.

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lunedì, aprile 14, 2003

11

un uomo scrive un libro comico di grande successo, in cui imita lo stile di un superfilosofo molto noto, suscitando ilarità generale. 3000 dopo gli archeologi ritrovano il libro, l'unico della sua epoca. Nei 1000 anni che seguono intere generazioni lo studiano riverenti, ma nessuno capisce mai nemmeno una battuta.

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domenica, aprile 13, 2003

10

un uomo senza importanza è affascinato da ogni cosa e persona che incontra nella vita, la vive con passione e delicatezza fino a perderle tutte una ad una, finendo per estinguere se stesso.

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9

"signorina F.M., sono così affascinato dal tuo cinismo senza scrupoli, così diverso dal mio modo di intendere la vita".

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8

un narratore scrive per disperdere tutto ciò che ha trovato così da poterlo ritrovare in ogni cosa che incontrerà in futuro. Ma con sua sorpresa la realtà gli riserverà sorprese inaspettate.

postato da b.georg | 15:41 | commenti

7

un bambino si diverte a gettare acqua dentro un formicaio, sotto un platano vicino a casa sua. L'erba e il tronco di quell'albero gli resteranno impressi nella mente per tutta la vita, senza che lui lo sappia.

postato da b.georg | 15:40 | commenti (1)



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